Come si diventa tatuatori

Al giorno d’oggi i tatuaggi sono diventati una vera e propria forma di espressione artistica. Chi sceglie di tatuare la propria pelle, lo fa con in animo il desiderio di imprimere un’immagine indelebile e fortemente significativa sul corpo, che abbia il potere di raccontare qualcosa di sé al mondo.

Negli ultimi anni, sono sempre di più le persone che utilizzano questa forma espressiva. Gli esempi sono moltissimi anche nel mondo dello spettacolo, ma si può dire che il tatuaggio è ormai una pratica diffusa in maniera trasversale nelle fasce sociali e culturali più disparate.

Per questa ragione, sono sempre di più anche coloro che decidono di diventare tatuatori, non solo con l’intento di praticare una forma d’arte in grande espansione e che offre notevoli soddisfazioni, ma anche con la certezza di conseguire ottimi guadagni economici. Il mestiere di tatuatore promette, infatti, ottime entrate, ma è necessario sviluppare la propria professionalità nella maniera più corretta e scrupolosa, per evitare di incorrere in conseguenze anche gravi a danno della salute dei propri clienti.

Diventare tatuatore: come iniziare?

Innanzitutto, è necessario sapere che chiunque desideri intraprendere il mestiere di tatuatore deve sottoporsi a una rigorosa gavetta. Non basta infatti possedere generiche doti artistiche (cosa che è da ritenersi un prerequisito).

L’Atir, l’Associazione Tatuatori Italiani Riuniti, ha disposto, ottenendo l’approvazione del Ministero della Sanità, le linee guida fondamentali per eseguire al meglio questa attività.

Prima di tutto, secondo questo regolamento, è obbligatorio frequentare un corso di formazione che, generalmente, viene gestito dalle singole regioni. La durata del corso è di 90 ore e ha un costo di circa 1.800 Euro.

Questi corsi sono fondamentali per apprendere le principali linee di condotta relative all’igiene e alle tecniche fondamentali. Ciò eviterà di incorrere in errori e leggerezze molto pericolose. La prima regola per affrontare al meglio questa attività è infatti proprio l’attenzione all’ingiene.

Non sono stati rari i casi di conseguenze anche gravi a carico della salute dei clienti. Per questo si dovranno evitare tutte le soluzioni fai da te, improvvisate e dilettantesche, e seguire scrupolosamente le regole disposte dal Ministero della Salute per la pratica di questa attività.

La pratica per diventare tatuatore

Una volta frequentato il corso, è il momento di fare pratica. La gavetta è lunga ma, come in ogni attività artistica, necessaria. Per questa ragione, sarà bene scegliere un bravo maestro, ossia un tatuatore esperto, disposto ad accoglierci nel sul laboratorio e a trasmetterci i sui segreti professionali. Il momento della pratica è molto importante. Disegnare indelebilmente sulla pelle di qualcuno è una grossa responsabilità e non sono ammessi errori.

Per questo si dovranno fare preliminarmente moltissime prove su carta, per poi cominciare gradualmente a praticare tatuaggi sotto la guida esperta di un tatuatore professionista. È importantissimo, in questo mestiere, non mostrarsi impazienti e non saltare le tappe. Avere un maestro che ci aiuti a sviluppare la nostra professionalità è un passaggio indispensabile ai fini della buona riuscita di questa attività.

Aprire un’attività autonoma di tatuatore

Quando saremo pronti, potremo finalmente pensare di aprire una attività autonoma di tatuatore. Come in tutte le attività, sarà necessario avere a disposizione un locale idoneo in cui allestire il proprio laboratorio e, soprattutto, ottenere tutte le necessarie autorizzazioni e certificazioni da parte dell’ASL. Bisognerà, poi, dotarsi della materia prima per poter lavorare, ossia degli strumenti tecnici come la macchina tatuatrice e gli aghi (che dovranno essere sempre assolutamente sterili), iscriversi al registro delle imprese e aprire una Partita Iva… Insomma, bisognerà assolvere a tutte le pratiche burocratiche necessarie in caso di apertura di un’attività autonoma.

Per il resto, sarà la propria capacità di promuovere il proprio lavoro e di eseguirlo al meglio a fare la differenza e a decretare il successo di un bravo tatuatore. Al giorno d’oggi è possibile utilizzare moltissimi, efficaci, mezzi di promozione, grazie alla rete e ai social network. Fotografare il propri lavori e pubblicarli in un blog o sulla propria pagina facebook, sono ottimi modi per pubblicizzare il proprio lavoro e ottenere un numero sempre maggiore di clienti.

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