Il tatuaggio per coprire le smagliature

Le smagliature sono un inestetismo che colpisce sia uomini che donne in diverse zone del corpo come pancia, glutei, braccia, seno. Sono delle vere e proprie cicatrici che si formano a causa della rottura delle fibre elastiche (a seguito di una dieta drastica o una gravidanza, per esempio) e si manifestano come striature rosse-viola per poi trasformarsi in bianche.

Per prevenire o curare le smagliature, esistono in commercio rimedi come creme ed oli sicuramente efficaci, che vanno ad agire sulla zona interessata. Ma nel caso in cui la preferenza fosse nasconderle in maniera artistica e permanente, la soluzione è senza dubbio il tatuaggio.

In questo caso, non sarà possibile scegliere ed arrivare dall’esperto con disegno o frase preferita ma, al contrario, ci dovrà essere uno studio approfrondito da parte del Tatuatore della zona dove andare a coprire le smagliature, progettando e disegnando un tatuaggio adatto alla zona e alla gradezza della parte da nascondere.

Bisogna ricordare inoltre, che sia le smagliature che i tatuaggi sono segni permanenti ovvero per tutta la vita: oltre ad essere convinti della scelta sarà anche necessario affidarsi a mani professionali e sicure. Il tatuatore dovrà eseguire un disegno unico nel suo genere e non uno scarabocchio che copre delle imperfezioni.

Fare il tatuaggio sulle smagliature è sicuro o no?

Prima di prendere appuntamento con il Tatuatore, sarebbe corretto valutare la decisione con l’aiuto di un esperto ovvero un dermatologo. Sarà lui stesso a valutare quanto le smagliature sono vecchie e profonde e se è possibile coprirle con un tatuaggio permanente. Si precisa infatti, che è preferibile attendere “l’invecchiamento” della smagliatura, ovvero da rossa a bianca, al fine che sia più facile da trattare.

Il tatuaggio, in generale, viene fatto su pelle sana ed elastica mentre nel caso delle smagliature, la pelle non essendo più elastica, può rispondere in maniera diversa all’incontro con l’inchiostro: il disegno non subirà sbavature o mancanze, ma il risultato sarà sicuramente diverso da quello che si può ottenere su una pelle sana.

Quando farlo e quali sono le eventuali complicazioni?

Come già spiegato, il tatuaggio andrebbe fatto quando la smagliatura ha effettuato il suo processo di invecchiamento. Infatti, quando sono di colore rosso è sconsigliato effettuare qualsiasi tipo di azione: la pelle ha bisogno di tempo per guarire e le smagliature – essendo cicatrici – devono seguire il loro processo di guarigione.

Fare un tatuaggio su una smagliatura non ancora guarita non darà il giusto risultato in quanto l’inchiostro non verrà assorbito dalla pelle in maniera corretta, ed il dolore sarà sentito in maniera molto più acuta. Al contrario, sulla smagliatura bianca – ovvero guarita – si può procedere tranquillamente.

Sconsigliando quindi di effettuare una seduta dal Tatuatore quando la smagliatura è ancora di colore rosso, si indicano le controindicazioni in merito: Se le smagliature sono molto profonde e molto “rosse” potrebbe esserci uno spurgo dell’inchiostro e relativa infezione (ma sarà il tatuatore stesso a non fare alcun tatuaggio). Il tempo della seduta potrebbe raddoppiare in quanto necessario molto inchiostro per la zona interessata, visto che la pelle non ha la possibilità di assorbirlo. Sulle smagliature non ancora guarite, potrebbero formarsi delle nuove smagliature ed andare a rovinare il tatuaggio. La pelle non è elastica, non è guarita quindi il dolore è nettamente più acuto del solito.

Qual’è il tatuaggio più adatto per coprire le smagliature?

La bravura e maestria del tatuatore, previo un profondo studio della zona interessata portano alla creazione di un disegno adatto al tipo di smagliature presentate.

Nella maggior parte dei casi non si va a lavorare direttamente sopra la smagliatura, in quanto l’inchiostro non viene assorbito come quando la pelle è sana ed elastica, ma si crea un disegno intorno ad esse facendo in modo che lo stesso vada ad uniformarsi con le cicatrici. Una vera opera d’arte. Lo studio del disegno è fondamentale per avere un risultato finale perfetto.

Per quanto riguarda il colore, sarà il tatuatore stesso a capire, in base anche ai gusti personali, quale utilizzare. Il colore più consigliato è senza dubbio il “carne” che tende a confondere ed amalgamare il colore della pelle con quello delle smagliature. Non è escluso l’utilizzo del nero o dei colori accesi, anzi. Colore e disegno saranno scelti in base alla zona da trattare ed alla quantità di smagliature da coprire.

Un’attenzione particolare è da fare sulle smagliature da gravidanza. Infatti, prima di andare a coprire le smagliature con un tatuaggio sarà bene porsi la domanda se ci saranno o meno altre gravidanze in futuro.

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