Perché fare tatuaggi e piercing?

Perché fare tatuaggi e piercing?

La credenza popolare porrebbe la necessità di farsi dei tatuaggi e piercing, per una moda o per omologazione. Non è propriamente così: l’arte del tatuaggio e dei piercing è stata inventata tantissimi anni fa.

Basti pensare alle mummie che venivano adornate dai tatuaggi, con messaggi e ricordi del tempo sino ad arrivare agli indigeni che grazie al piercing riescono a determinare l’appartenenza ad una tribù o a comunicare il loro stato sociale.

Credere che queste due pratiche non abbiano senso significa ignorare la storia e le usanze di alcuni popoli, tanti dei quali hanno segnato epoche ed insegnato ai nostri avi arte ed usi differenti del proprio corpo. Un disegno o un orecchino, trasmette molti più significati di quello che può essere la sola comunicazione visiva.

spiegazione della moda dei tatuaggi e piercing

Perchè farsi tatuaggi e piercing?

Le motivazioni possono essere differenti e, di norma, sono personali da individuo ad individuo. Secondo uno studio psicologico, queste due pratiche hanno funzioni differenti, a volte inconsce, che possono essere riassunte, come di seguito:

  • Funzione esorcizzante: in passato venivano effettuate per esorcizzare la paura della morte e di un mondo sconosciuto. Il dolore acuto era prova di essere pronti ad un’eventuale morte. Oggi è un’esorcizzazione al dolore stesso o a qualche paura repressa: tatuarsi una paura è un modo per affrontarla al meglio. Farsi un piercing, esorcizza la paura di non poter sopportare il dolore, il trapasso.
  • Funzione innalzamento autostima: ricoprire il corpo, grazie a queste due azioni, può aumentare la propria autostima. A volte, il proprio corpo non piace e si cerca di adornarlo con disegni e/o orecchini per renderlo più bello agli occhi di chi lo fa e di chi lo guarda. In altri casi, viene fatto per nascondere un difetto e, di conseguenza, attirare l’attenzione su altro.
  • Funzione comunicativa: si pensa al tatuaggio come ad una fotografia indelebile sulla propria pelle. Il voler fermare un momento, un ricordo positivo o negativo per averlo sempre con se – tutta la vita. Stesso discorso vale per il piercing, può essere fatto per fermare il momento o per comunicare un qualcosa di personale a chi lo sta guardando.
  • Funzione estetica: voler ricoprire cicatrici e ed inestetismi o voler accentuare un qualcosa che piace del proprio corpo. Un gioiello aggiuntivo, un disegno che accentua o nasconde una parte del corpo.
  • Funzione sociale: forse la funzione meno corretta. Farsi un tatuaggio o piercing per omologazione e per appartenenza ad un gruppo, non è mai una buona idea. Non è un desiderio o voglia personale e con l’andar del tempo non lo si vorrà più.

Qualsiasi sia la motivazione l’azione corretta è rivolgersi a dei professionisti del settore, al fine di non incorrere in allergie successive.

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